Baldur’s Gate Descent into Avernus – Coverage

Descent into Avernus

Di Baldur’s Gate Descent into Avernus non ho ancora la mia copia cartacea ma ho potuto avere un’anteprima da parte di ce l’ha. Avrete notato che mi sto dedicando molto a questa uscita; dall’idea che mi sono fattola nuova campagna può dare ottimi spunti per una campagna Ravenloft.

Tengo a precisare che questa non è una recensione critica ma una sorta di overview, in modo da orientarvi, e capire se questo libro fa per voi.

Da qui in poi si  discende nell’averno degli spoiler. 

In questo articolo sottolineerò alcuni elementi caratteristici della campagna.

Ad una prima occhiata Baldur’s Gate Descent into Avernus mi sembra una campagna piuttosto lineare, più di Curse of Strahd, meno di Tyranny of Dragons. Abbiamo un percorso in macro fasi: gli inizi a Baldur’s Gate, la ricerca degli indizi Candlekeep, la discesa nell’Averno  e l’avventura in questo primo inferno, prigione del celestiale Zariel.

La cosa più entusiasmante (per me) è che c’è un intero capitolo su Candlekeep, l’antica cittadella/libreria; always a fan. Mi ha deluso però non aver trovato una mappa della cittadella.

Il plot centrale della storia è la scomparsa della città di Elturel sprofondata nell’Averno. Elturel è una città, una sorta di teocrazia retta da paladini in aperta rivalità con Baldur’s Gate.

Considerando che ancora ho dato una lettura superficiale (ho letto i titoli in pratica) di Baldur’s Gate Descent into Avernus, mi sembra di capire che all’interno delle macro fasi ci sia una relativa libertà d’azione per i master, con diverse possibilità di scelte morali per i pg.

Nelle primissime fasi avremo qualche incontro cittadino, quindi potrebbero essere utili le regole che troveremo in Water deep Dragon Heist.

Verremo catapultati nella Blood War, la guerra di sangue tra immondi che si credeva terminata per opera delle macchinazioni di Asmodeus. 

Struttura di Descent into Avernus

Avremo circa 20 mostri nuovi, ritroveremo qualche vecchia conoscenza (Tiamat) e qualche npc che già conosciamo, come ad esempio Jander Sunstar

Avremo una mappa doppio lato (bella grande) rappresentante la città di Elturel in una faccia e l’Averno dall’altra. Quest’ultima è disegnata con uno stile volutamente grezzo e stilizzato, dato che è quella che verrà consegnata ai personaggi.

In appendice troviamo dei piccoli tesori atti ad immergerci meglio nell’ambientazione. Abbiamo già citato i consueti oggetti magici e i mostri.Citiamo le schede di Zariel, Archiduca dell’Averno e principale villain della storia, l’olifante (uno di questi sarà ci accompagnerà per gran parte della storia) ed il tressym.

Tra gli oggetti magici ricordiamo le armi di fuoco infernale (Hellfire weapon) , cioè una categoria di armi che ha la particolare abilità di far rinascere lo spirito della creatura uccisa  in un Lemure che apparirà nel fiume Stige (Styx), e la ScatolaPuzzleInfernale (Infernal Puzzle Box) che avrà un effetto diretto sulla storia

L’appendice più interessante è la Baldur’s Gate Gazetteer che si specializza sugli aspetti storici e politici della città. Ci aiuterà anche con agganci e segreti oscuri (si chiamano così, Dark Secrets) da aggiungere ai nostri PG oltre ai classici ideali, difetti ecc…. Questi segreti vengono scelti e condivisi dall’intero party; in qualche modo i Pg sono immichiati in questo segreto a vario titolo. Altre due appendici riguardano una la possibilità di stringere accordi con gli immondi e le loro macchine infernali. La prima sembra molto interessante, devo studiarla meglio per capire se si può usare come alternativa ai poteri oscuri dati dalle effigi in Curse of Strahd e poter essere usati come power checks (ne parlerò presto).

Altre appendici interessanti: avremo degli esempi di contratti infernali, i concept art non utilizzati e (questo mi piace) una tavola di traslitterazione dei caratteri infernali

Accessori

Vi segnalo questo set di accessori specifici per Baldur’s Gate Descent into Avernus, con mappe in cartonato, dadi (11) ed handouts. Si possono trovare anche un set di miniature dedicato prodotto da WizKids. Occhio, nei blister si trovano 4 miniature scelte a caso tra le 45 della collezione.

Il libro in se è disponibile con una copertina alternativa in edizione limitata disponibile solo nei negozi

Considerazioni di Descent into Avernus

La campagna vede 5 episodi/capitoli molti meno di Curse of Strahd. Va ricordato che traghetteremo i nostri pg dal primo al 13 livello, numero adattio visto il tema infernale. Non credo che sarà troppo lunga.

Le tematiche sono pesanti, si parla di scambio di anime, rapimenti ecc… in teoria mette in discussione la morale dei Pg. Quindi non fa per tutti. Come master, dovete chiedervi: i miei giocatori sono abbastanza maturi per affrontare queste tematiche? In tal caso c’è il rischio che la campagna deragli in un’orgia di stupidità, i giocatori si lasceranno andare in supidaggini e dimenticheranno la storia…

Il progetto grafico del libro in se non mi ha colpito particolarmente, molte illustrazioni non sono inedite e vabbè. Gli handhout sono molto belli ed interessanti.

L’avventura mi sembra particolarmente complessa sia dal punto di vista del master (che avrà in premio una miriade di spunti/informazioni utili da rivendere per le sue campagne) che per i giocatori.

Per ora è tutto, mi astengo da ulteriori commenti e valutazioni, è troppo presto per dare un giudizio ulteriore;
Scrivete nei commenti cosa ne pensate, errori, dubbi e perplessità.

Saluti

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